L'importanza del Cibo Naturale
Oggi mangiamo tantissimo, ma siamo sempre più affamati.
E no, non è fame vera: è fame indotta.
Il cibo ultra-processato non nasce per nutrire, nasce per creare dipendenza.
È progettato a tavolino: zuccheri nascosti, grassi sbagliati, aromi artificiali, esaltatori di sapidità.
Ti illude di saziarti, ma in realtà infiamm a il corpo e manda in tilt i segnali di fame e sazietà.
Un corpo infiammato è un corpo confuso.
Chiede ancora cibo, ancora stimoli, ancora eccessi.
E da lì arrivano stanchezza cronica, nervosismo, gonfiore, aumento di peso, nebbia mentale, aggressività.
Il cibo naturale fa l’esatto opposto.
È riconosciuto dal corpo, viene digerito, assimilato, utilizzato.
Verdure, frutta, legumi, cereali integrali veri, semi, alimenti vivi: non creano dipendenza, creano equilibrio.
Quando togli il processato, il corpo smette di urlare.
Quando torni al naturale, la fame si regola, l’infiammazione scende, la mente si chiarisce.
E improvvisamente capisci che il problema non eri tu…
era ciò che mettevi nel piatto ogni giorno.
Il punto non è “mangiare meno”.
Il punto è mangiare ciò per cui il corpo è stato progettato.
Con le mie consulenze di benessere e nutrizione aiuto le persone a fare chiarezza, a ritrovare il focus e soprattutto a eliminare la causa, non a tappare i sintomi.
Perché il benessere non si improvvisa: si costruisce partendo da ciò che mangi, ogni singolo giorno.
Se vuoi smettere di lottare contro il tuo corpo e iniziare finalmente ad ascoltarlo, sai dove trovarmi.
Prenota con me una Consulenza del Benessere e della Nutrizione e ti farò capire cosa fare per stare meglio.
Alimentazione sbagliata ed aumento dell'aggressività
È una cosa che sto notando sempre di più: persone sempre più aggressive, nervose, tese come corde di violino.
E sai qual è la verità?
Che spesso questa aggressività non nasce “dal carattere”, ma da come viviamo.
L’alimentazione sbagliata, gli eccessi, l’alcol, la droga, lo stress continuo, il sonno sballato… tutto questo manda il corpo in acidosi, infiammazione, sovraccarico tossico.
E quando il corpo è infiammato, la mente segue: irritabilità, scatti d’ira, zero pazienza, ansia.
È un ciclo.
È pazzesco come quando inizi a mangiare pulito, naturale, vivo… cambia tutto.
Il sistema nervoso si calma, la mente si stabilizza, le reazioni diventano più morbide.
Io da quando sono diventata vegana sono diventata un’altra persona: più calma, più centrata, più lucida.
Tranquilli non vi diventerò di diventare vegani se non ve lo sentite.
Ma è importante sapere che quando nutri il corpo nel modo giusto, nutri anche l’emotivo e il mentale.
Una vita sana non è solo un fatto estetico o fisico:
ti cambia l’umore, l’energia, il modo di reagire al mondo.
Ti cambia proprio il modo di vivere.
Se senti che è il momento di ritrovare equilibrio, calma e benessere, puoi contattarmi per una consulenza di benessere e nutrizione personalizzata.
Ti aiuto a ritrovare una versione di te più serena e vitale.
Alla base della nostra salute c’è l’alimentazione che spesso trascuriamo.
Però non tutti sanno che per vivere bene bisognerebbe bilanciare il più possibile cibi alcalini (ph maggiore di 7) o neutri (con ph7) a cibi acidi (con ph minore di 7). Ciò non significa eliminare del tutto i cibi acidi, ma preferire i cibi basici o alcalini.
Si definisce acido o acidificante, un cibo in base alla sua reazione nell’organismo e non in base al suo gusto.
I cibi acidi infatti acidificano il sangue e sottraggono all’organismo i sali minerali che a lungo andare possono dare problemi all’organismo acidificandolo.
I sintomi dell’acidosi sono: insonnia, ritenzione idrica, emicrania (prova l‘olio di lavanda per alleviare il dolore), difficoltà di deglutire, problemi alle ossa, carie ai denti, bruciore alla bocca, anemia, calcoli renali, problemi alla cistifellea, infezioni, problemi digestivi (prova l’aloe arborescens), demineralizzazione (unghie con macchie bianche) e problematiche legate alla pelle.
“La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.”
Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti.
Non abusare del sale o evitarlo il più possibile. Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi. Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.
” Il Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”
Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile, per il cancro, comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido".
«Voglio dirvi una cosa chiara:
il cibo di oggi non è più il cibo di una volta.
E purtroppo, questo sta ammalando le persone.
I nostri nonni mangiavano cibo vero: pane fatto con grani antichi, verdure raccolte dall’orto, carne e uova di animali che vivevano all’aperto, olio extravergine, niente conservanti, niente coloranti, niente schifezze.
Poi, dagli anni ’60 in poi, è iniziato il disastro.
Il grano è stato nanizzato – il famoso grano Creso – reso più produttivo e resistente ai pesticidi ma molto più pesante per il nostro intestino.
Sono arrivati gli oli vegetali raffinati, tossici, ossidati, infiammatori.
Abbiamo iniziato a riempire il cibo di zuccheri ovunque: nei sughi, nei salumi, nei biscotti, nei prodotti light, persino nei cibi “salati”.
È diventato tutto più veloce, più economico, più industriale… e meno sano.
E oggi ci ritroviamo con corpi infiammati, allergie, intolleranze, disturbi intestinali, glicemia fuori controllo.
E la verità è semplice: molte di queste cose sono causate proprio da quello che mangiamo.
Io, come esperta di alimentazione e benessere naturale, lo ripeto
da anni:
se vuoi stare bene, devi tornare a mangiare cibo vero, non cibo industriale.
Il cibo può guarire, oppure può ammalarti.
Dipende da cosa scegli.»
Quando il cibo era cibo: l’alimentazione di una volta
Fino a metà Novecento le persone mangiavano:
-
grani antichi, non modificati
-
verdure fresche, di stagione
-
legumi non trattati
-
carne e uova da animali veri, non da allevamenti intensivi
-
olio extravergine non raffinato
-
pane e pasta fatti in modo artigianale
Erano alimenti più poveri, certo, ma erano veri.
Non servivano etichette, perché non c’era niente da nascondere.
Anni ’60: l’inizio della trasformazione
Proprio negli anni Sessanta accade qualcosa che cambia tutto:
✔ Il grano viene “nanizzato”
Nasce il grano Creso, frutto di incroci e irradiazioni.
Più produttivo, più resistente… ma più pesante da digerire, più ricco di glutine e meno compatibile con il nostro intestino.
✔ Entrano in scena gli oli vegetali raffinati
Oli di semi estratti con solventi, scaldati a temperature altissime, ossidati e infiammatori.
Per anni pubblicizzati come “leggeri e salutari”… ma è esattamente il contrario.
✔ Esplode l’industria degli additivi
Coloranti, conservanti, emulsionanti, aromi artificiali.
Il cibo diventa un prodotto da laboratorio più che da cucina.
✔ Zuccheri ovunque
Per aumentare la palatabilità e creare dipendenza, gli zuccheri vengono infilati in qualunque cosa: yogurt, sughi, salumi, pane confezionato, piatti pronti, bevande light.

Risultato? Cibo bello da vedere, ma dannoso
Il cibo moderno è:
-
più povero di nutrienti
-
più ricco di zuccheri
-
pieno di ingredienti artificiali
-
basato su farine raffinate
-
contaminato da oli vegetali industriali
-
meno digeribile
-
profondamente infiammatorio

E non è un caso che oggi si vedano ovunque:
-
intolleranze
-
grasso addominale
-
infiammazione cronica
-
disbiosi
-
allergie
-
stanchezza
-
disturbi ormonali
Il corpo non è fatto per sopportare tutta questa chimica.

Il cibo può guarire… o può ammalare
È inutile girarci intorno:
molte malattie moderne nascono dall’alimentazione.
Quando entriamo in un supermercato, metà di quello che vediamo NON è cibo vero.
È industria.
Per questo, da Naturopata ed esperta di alimentazione naturale, dico sempre la stessa cosa:
torniamo al cibo dei nostri nonni.
Il cibo di oggi è troppo spesso un compromesso tra costi, velocità e profitto.
Ma la nostra salute non può essere un compromesso.
Tornare al cibo vero non è nostalgia:
è prevenzione, è benessere, è rispetto per il corpo.
E ricordalo sempre:
il cibo può essere la tua prima medicina… o il primo veleno.
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